OPERE D’ARTE


LE TELE PITTORICHE

Tra le statue e le tele pittoriche presenti all’interno del Santuario meritano di essere segnalate tre pale d’altare risalenti al XVII secolo:

  • Cristo sulla croce con S. Giovanni. Maddalena e S. Lucia, olio su tela, attribuito a Giovanni Battista Ramenghi, detto Bagnacavallo il Giovane;
  • La Madonna col Bambino e i Santi Barbara, Andrea e Lorenzo, olio su tela di autore ignoto di scuola bolognese;
  • La Madonna col Bambino tra Angeli musicanti che volge lo sguardo verso S. Giovanni Battista e sant’Antonio Abate; olio su tela, firmato “Hier Veron”, Girolamo Veronesi.


L’ORGANO

L’organo è un piccolo gioiello di grande valore artistico, costruito nel 1734 dal famosissimo organaro Feliciano Fedeli da Camerino e composto di 350 canne e 9 registri.
Fu donato al Santuario intorno al 1800 da tale Stefano Calbetti “cristiano e cittadino ottimo” come risulta da un epitaffio che si trova sulla parte anteriore dell’organo. Venne restaurato nel 1969 dalla ditta Piccinelli di Padova e successivamente nel 2006 con le offerte dei familiari e amici di Marchi Fausto.